1976, 1996, 2006.
Per capire quello che è, oggi, il Ristorante Vento Ariel bisogna andare indietro negli anni e seguire la storia di una famiglia, la famiglia Groppi, che nel 1976 si trasferì da Torino a Camogli.
Il richiamo del mare, si sa, può essere fortissimo.
Il capofamiglia Elio Groppi e la moglie Cristina, arrivati a Camogli con i due figli Davide (6 anni) e Ombretta (3 anni) iniziano a gestire vari locali nello splendido borgo del Golfo Paradiso, fino ad approdare alla conduzione del celebre ristorante Gatto Nero, in piazza Colombo 32.
Nel 1996, a seconda svolta: Davide, diventato ormai grande e appassionatosi del mestiere, rimane da solo alla gestione del locale Gatto Nero, che trasforma in Porto Prego.
Il padre Elio, invece, affronta un’altra avventura: è il nuovo titolare del Ristorante Vento Ariel, in Calata Porto, affacciato sul porticciolo di Camogli.
Per dieci anni, Davide con il suo Porto Prego e Elio al timone del ristorante Vento Ariel si fanno una concorrenza, per così dire, in famiglia.
Poi, nel febbraio 2006, Davide Groppi lascia Porto Prego per dedicarsi con tutte le energie al Ristorante Vento Ariel, portando un pizzico di giovane e sapiente innovazione al ricettario già semplicemente raffinato del padre Elio e della madre Cristina.
Ma la storia del Vento Ariel prosegue perché Edoardo, il figlio di Davide, nel 2018, quando aveva 16 anni, ha iniziato ad avvicinarsi al ristorante aiutando il padre, una volta compiuti i 18 anni Edoardo ha poi iniziato a fare servizio stagionale mentre ancora studiava. Dopo il diploma ha iniziato a lavorare stabilmente in sala, e i suoi studi linguistici lo hanno aiutato a comunicare facilmente coi clienti di tutto il mondo.
Da quando ho scoperto questo ristorante, non riesco a resistere all'idea di ritornarci.
La vista panoramica è semplicemente mozzafiato e i piatti tradizionali preparati con prodotti locali sono deliziosi.
È un vero gioiello nascosto che merita di essere scoperto e apprezzato.
Non vedo l'ora di tornare!